Collegamenti sponsorizzati
Visita Rinnovo Patente
Rinnovo della patente? Ecco cosa sapere sulla visita medica
Articolo aggiornato il 29-10-2012 alle 16:38
Collegamenti sponsorizzati
Per rinnovare la patente è necessario sottoporsi a una visita medica specifica, in modo da accertare la sussistenza delle condizioni utili e necessarie per continuare a poter usufruire della propria patente di guida. Ecco qual è la procedura da seguire e in cosa consiste la visita per il rinnovo della patente con tutte le specifiche e le eccezioni del caso.
Gli anni della validità della patente di guida variano in base a una tabella che usa come fattore discriminante l’età del guidatore: sotto i 50 anni la patente di guida ha una validità pari a 10 anni, tra i 50 e i 70 vale 5 anni, oltre i 70 anni è necessario rinnovarla ogni 3 anni.
Il rinnovo, in tutti i questi casi, passa attraverso una visita medica specifica che va eseguita da ufficiale sanitario abilitato secondo quanto stabilito dall’articolo 119 del Codice della Strada, che al comma 2 recita:
“L'accertamento dei requisiti fisici e psichici, tranne per i casi stabiliti nel comma 4, è effettuato dall'ufficio della unità sanitaria locale territorialmente competente, cui sono attribuite funzioni in materia medico-legale. L'accertamento suindicato può essere effettuato altresì da un medico responsabile dei servizi di base del distretto sanitario ovvero da un medico appartenente al ruolo dei medici del Ministero della salute, o da un ispettore medico delle Ferrovie dello Stato o da un medico militare in servizio permanente effettivo o da un medico del ruolo professionale dei sanitari della Polizia di Stato o da un medico del ruolo sanitario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco o da un ispettore medico del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. In tutti i casi tale accertamento deve essere effettuato nei gabinetti medici”.
La visita per il rinnovo della patente, che può essere effettuata sia presso le Asl che, privatamente, in orari e giorni stabiliti dalle Autoscuole, consiste nell’accertamento dei requisiti fisici (controllo della vista e dei riflessi) e psichici necessari per poter guidare senza mettere a repentaglio la propria incolumità, quella dei passeggeri e quella di terze persone.
Il Codice della Strada infatti prevede che “non può ottenere la patente di guida o l'autorizzazione ad esercitarsi alla guida di cui all'art. 122, comma 2, chi sia affetto da malattia fisica o psichica, deficienza organica o minorazione psichica, anatomica o funzionale tale da impedire di condurre con sicurezza veicoli a motore”.
Per accelerare i tempi è possibile rivolgersi direttamente a una Delegazione Aci e richiedere un appuntamento per la visita finalizzata al rinnovo della patente, al termine della quale verrà rilasciato un certificato che attesterà il possesso dei requisiti e che dovrà accompagnare il documento qualora richiesto in fase di controllo.
Visita rinnovo patente: quali documenti vanno presentati?
In sede di visita medica per il rinnovo della patente di guida, ci riferiamo soprattutto alla patente B, è necessario presentare i seguenti documenti:
- Versamento di Euro 9,00 sul Conto Corrente Postale n. 9001, intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri (Motorizzazione Civile)
- Marca da bollo di Euro 14,62
- Codice Fiscale
- Versamento per la visita medica
Decreto Semplificazioni: cosa cambia con il Governo Monti
Il Decreto Semplificazioni emanato dal Governo Monti (legge n. 5 del 9 febbraio 2012) ha apportato delle modifiche alla modalità di rinnovo della patente di guida e nello specifico al rinnovo relativo a guidatori con oltre 80 anni di età. Se prima dell’approvazione della legge era necessario che questi soggetti si sottoponessero all’esame di una Commissione medica locale, con il Decreto Semplificazioni è sufficiente una visita medica uguale a quella prevista per tutte le altre fasce d’età, con la differenza che dovrà essere effettuata ogni 2 anni.
Il rinnovo, in tutti i questi casi, passa attraverso una visita medica specifica che va eseguita da ufficiale sanitario abilitato secondo quanto stabilito dall’articolo 119 del Codice della Strada, che al comma 2 recita:
“L'accertamento dei requisiti fisici e psichici, tranne per i casi stabiliti nel comma 4, è effettuato dall'ufficio della unità sanitaria locale territorialmente competente, cui sono attribuite funzioni in materia medico-legale. L'accertamento suindicato può essere effettuato altresì da un medico responsabile dei servizi di base del distretto sanitario ovvero da un medico appartenente al ruolo dei medici del Ministero della salute, o da un ispettore medico delle Ferrovie dello Stato o da un medico militare in servizio permanente effettivo o da un medico del ruolo professionale dei sanitari della Polizia di Stato o da un medico del ruolo sanitario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco o da un ispettore medico del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. In tutti i casi tale accertamento deve essere effettuato nei gabinetti medici”.
La visita per il rinnovo della patente, che può essere effettuata sia presso le Asl che, privatamente, in orari e giorni stabiliti dalle Autoscuole, consiste nell’accertamento dei requisiti fisici (controllo della vista e dei riflessi) e psichici necessari per poter guidare senza mettere a repentaglio la propria incolumità, quella dei passeggeri e quella di terze persone.
Il Codice della Strada infatti prevede che “non può ottenere la patente di guida o l'autorizzazione ad esercitarsi alla guida di cui all'art. 122, comma 2, chi sia affetto da malattia fisica o psichica, deficienza organica o minorazione psichica, anatomica o funzionale tale da impedire di condurre con sicurezza veicoli a motore”.
Per accelerare i tempi è possibile rivolgersi direttamente a una Delegazione Aci e richiedere un appuntamento per la visita finalizzata al rinnovo della patente, al termine della quale verrà rilasciato un certificato che attesterà il possesso dei requisiti e che dovrà accompagnare il documento qualora richiesto in fase di controllo.
Visita rinnovo patente: quali documenti vanno presentati?
In sede di visita medica per il rinnovo della patente di guida, ci riferiamo soprattutto alla patente B, è necessario presentare i seguenti documenti:
- Versamento di Euro 9,00 sul Conto Corrente Postale n. 9001, intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri (Motorizzazione Civile)
- Marca da bollo di Euro 14,62
- Codice Fiscale
- Versamento per la visita medica
Decreto Semplificazioni: cosa cambia con il Governo Monti
Il Decreto Semplificazioni emanato dal Governo Monti (legge n. 5 del 9 febbraio 2012) ha apportato delle modifiche alla modalità di rinnovo della patente di guida e nello specifico al rinnovo relativo a guidatori con oltre 80 anni di età. Se prima dell’approvazione della legge era necessario che questi soggetti si sottoponessero all’esame di una Commissione medica locale, con il Decreto Semplificazioni è sufficiente una visita medica uguale a quella prevista per tutte le altre fasce d’età, con la differenza che dovrà essere effettuata ogni 2 anni.
Lascia un commento su questa pagina:
Collegamenti sponsorizzati
ARTICOLI CONSIGLIATI
- Terza Direttiva Patenti: novità per i motociclisti
- Cosa succede a chi guida con la patente scaduta?
- Cose da sapere sul rinnovo delle patenti nautiche
- Ecco come funziona il rinnovo patenti per ottantenni
- Attenzione alla patente scaduta: ecco le sanzioni previste
- Procedure e limiti per il rinnovo della patente ai diabetici
- In arrivo la nuova patente di guida: novità su limitazioni e fasce d’età
- Come ottenere la patente internazionale? Una… Guida!
- Revoca patente, quali i casi
- Patente internazionale. Come fare?
Vedi altre categorie
Collegamenti sponsorizzati



