Collegamenti sponsorizzati

Medici e RC Professionale obbligatoria, ecco cosa c’è da sapere

Rc Professionale Medici: Massimale, Franchigia e Retrottività

Pubblicato da
Articolo aggiornato il
Rc Professionale Medici: Massimale, Franchigia e Retrottività
Collegamenti sponsorizzati
Come è ormai noto da Agosto 2014 l’assicurazione RC professionale per i medici e per tutto il comparto sanitario è stata resa obbligatoria ad eccezione dei dipendenti pubblici. Come sempre, prima di stipulare una polizza, è bene informarsi e mettere a fuoco i punti principali da considerare in fase di valutazione della polizza e della compagnia o dell’intermediario a cui affidarsi. 
Tra i vari punti il primo aspetto da considerare quando si parla di assicurazioni professionali per medici è il massimale di copertura.

Cos’è il Massimale?
Il massimale è il massimo esborso che la Compagnia di assicurazione accetta di corrispondere nel caso in cui avvenga un sinistro. I massimali inferiori al milione di euro sono, a mio avviso, da considerare parzialmente adeguati, in quanto, bisogna considerare che la polizza per la responsabilità civile di un medico dovrebbe garantire il professionista anche nel caso in cui avvenga un sinistro che coinvolga la salute e la vita umana del paziente. L'inquadramento del medico è la prima informazione richiesta nella fase della quotazione. È fondamentale sapere se il medico è un libero professionista, se è convenzionato, se è un dipendente con intramoenia oppure con extramoenia. Se il medico è inquadrato come ospedaliero, normalmente verrà coperto con un'assicurazione limitata alla sola colpa grave. Se viceversa è un libero professionista o lavora con attività extramuraria è imprescindibile scegliere una polizza che copra la colpa professionale senza limitazione (quindi con colpa lieve e grave).

Il secondo aspetto da valutare è sicuramente la Franchigia.

Cos’è la Franchigia?
La franchigia è l'importo fisso che in caso di sinistro resta a carico dell'assicurato.
Spesso i medici, in fase di stipula della polizza, richiedono la copertura senza franchigia credendo di risparmiare, in realtà una franchigia di qualche migliaio di euro permette di abbattere il costo annuale soprattutto su polizze molto alte. Per esempio i ginecologi con assistenza al parto, i chirurghi plastici ed estetici, gli anestesisti e gli ortopedici, normalmente sono soggetti a rischi elevati e a polizze altrettanto alte, ma pagando un’adeguata franchigia il costo della polizza scende.
C’è da sottolineare che alcune compagnie non lasciano al cliente la possibilità di scegliere e impongono la franchigia come condizione obbligatoria in fase di stipula.

Terzo punto, ma non per questo di minore importanza, sono le “esclusioni”

Cosa sono le Esclusioni?
Da quanto ci risulta sono presenti in tutti i contratti di assicurazione per la responsabilità civile professionale e sono, in pratica, tutte quelle attività escluse dalla copertura.
Le esclusioni normalmente riguardano:
• il vizio del consenso informato
• fatti già noti al momento della stipula della polizza
• ipotesi di sospensione e radiazione dall'albo professionale
• la mancata rispondenza del risultato per interventi con finalità estetiche

Quarto ed ultimo importantissimo punto è la “retroattività ”

Cos’è la Retroattività?
Bisogna considerare che tra la prestazione medica e un’eventuale richiesta di risarcimento potrebbero passare degli anni, quindi, se oggi mi assicuro, dovrò preoccuparmi di avere una adeguata retroattività (o pregressa) per coprire i fatti professionali precedenti alla stipula della polizza.
Se la richiesta di risarcimento viene denunciata dopo la scadenza di una polizza non rinnovata, quest'ultima non avrà effetto salvo il caso in cui sia operante la garanzia "postuma" o "ultrattività".
Molte compagnie concedono la postuma solo in caso di cessazione dell’attività, come nel caso del pensionamento, quindi se cambio compagnia, devo fare molta attenzione che nella nuova polizza sia operante una retroattività di almeno 5 anni.

Assicurazioni rc professionali per medici: Come orientarsi?
Oltre a seguire blog, siti e portali, un’altra strada da considerare potrebbe essere quella di affidarsi ad un intermediario come, per esempio, un broker.
Perché?
Perché il broker è notoriamente imparziale in quanto non essendo legati a nessuna compagnia assicurativa possono valutare le diverse polizze presenti sul mercato e proporre ai propri clienti l’assicurazione più adeguata alle diverse esigenze personali e professionali. Inoltre, il broker gestisce polizze ed esigenze di compagnie e clienti quotidianamente quindi è possibile scegliere la propria polizza con la garanzia e la serenità di un intermediario indiscutibilmente competente.

Scopri di più sulle Assicurazioni Medici sul sito Belardobroker.it
Stampa, invia via email, segnala nei tuoi social network
OkNotizie



Lascia un commento su questa pagina:

Inserisci le due parole che trovi nel box sottostante:

Collegamenti sponsorizzati

Argomenti Correlati

Assicurazione rischi professionali

Per coloro che svolgono professioni come medico, architetto, ingegnere, ...

Assicurazioni medici

La categoria dei medici è esposta a grosse responsabilità nell'esercizio ...


Collegamenti sponsorizzati
Cerca nella tua Regione
Cerca nella tua Provincia

Questo sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni.
Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Leggi informativa

Chiudi e accetta
Scarica gratis il video 'Trovare clienti su internet' Scarica gratis la video lezione "Trovare clienti su Internet" Trova clienti su internet