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Contratto di assicurazione auto: istruzioni per l’uso

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Contratto di assicurazione auto: istruzioni per l’uso
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Come è fatto un contratto di assicurazione auto e quali sono gli elementi ai quali bisogna fare attenzione. Considerati i cambiamenti recenti in materia di assicurazione RC auto, variazioni che hanno inevitabilmente riguardato anche il contratto, è fondamentale informarsi su alcuni punti fondamentali in modo da scegliere la soluzione migliore in base alle proprie esigenze e alla propria situazione personale.
I prodotti assicurativi in materia di polizze auto sono diventati moltissimi non solo in termini di quantità, ma anche per quanto riguarda la varietà e le loro declinazioni, che si concretizzano soprattutto nelle tipologie di coperture previste, tra fondamentali e accessorie, e in alcune clausole che risentono anche dei recenti cambiamenti di settore, nello specifico con il decreto Bersani.
Fondamentale, quindi, una sorta di manuale di istruzioni per l’uso: essere adeguatamente informati significa scegliere la polizza RC auto più adatta e soddisfacente alla propria situazione personale, consapevoli di tutti gli aspetti e delle procedure che la riguardano.


Definizione di Assicurazione RC Auto e i soggetti coinvolti
Iniziamo col dire che, a differenza di altre tipologie di polizze assicurative, l’assicurazione RC auto è obbligatoria, precisamente dal 1969 e obbliga il contraente al versamento di una somma, definita premio, per l’eventuale risarcimento di terzi in caso di danneggiamento a seguito della circolazione del veicolo.
Il contratto di assicurazione auto viene denominato contratto per adesione, in quanto si conclude con la firma da parte del contraente di un modulo predisposto dalla compagnia di assicurazione prescelta. Il modulo in questione, come ben sappiamo, è uguale per tutti i clienti di quella compagnia e comprende delle clausole che non vanno assolutamente tralasciate e che bisogna leggere con molta attenzione. La legge, comunque, cerca di tutelare i disattenti o comunque chi sottovaluta i vincoli contenuti all’interno delle clausole, prevedendo in tutte queste tipologie di contratti alcune disposizioni:
- Le clausole aggiunte al modulo prevalgono su quelle del modulo stesso qualora siano incompatibili con esse anche se queste ultime non sono state cancellate
- Le condizioni generali di contratto predisposte dall’assicuratore sono efficaci nei confronti dell’assicurato se al momento della conclusione del contratto questi le ha conosciute o avrebbe
dovuto conoscerle usando l’ordinaria diligenza.
L’ultimo punto obbliga la compagnia assicurativa ad esporre una nota informativa, presso i propri uffici o sul proprio sito, per rendere note le condizioni generali del contratto.

Parametri del contratto di assicurazione auto: le clausole
Uno degli aspetti più importanti del contratto di assicurazione auto è la tariffa Bonus/Malus che prevede la possibilità di un aumento o di una diminuzione del premio da pagare in base al numero di sinistri che si sono verificati in un periodo che si chiama periodo di osservazione. In base a questo dato vengono definite 18 classi di merito che equivalgono ad un sistema di tariffe (alla più alta – bonus – corrisponde un livello più basso del premio e viceversa. Di solito in fase di prima stipula della tariffa Bonus/Malus, viene assegnata la 14esima classe. È facile capire come fare attenzione al periodo di osservazione sia molto importante: è consigliabile, per esempio, scegliere dei periodi più lunghi, corrispondenti ad almeno 4 o 5 anni.
Soffermatevi anche sulla presenza della clausola Bonus Protetto, che consente di evitare l’applicazione del Malus per il primo sinistro che si verifica durante il periodo di osservazione.
Altra indicazione: il contratto prevede la clausola di indennizzo diretto? È una novità che riguarda tutti i sinistri che si sono verificati a partire dal febbraio 2007 indipendentemente dalla data in cui è stato sottoscritto il contratto. Questo parametro rende possibile che l’assicurato venga risarcito direttamente dalla propria assicurazione, senza rincorrere la liquidazione del risarcimento da parte della compagnia assicurativa di chi ha causato il danno. La clausola copre i sinistri che si verificano in Italia o nel territorio dello Stato Città del Vaticano o Repubblica di San Marino.
La clausola dell’indennizzo diretto non viene applicata nel caso in cui si verifichi un sinistro a un pedone oppure con un veicolo immatricolato all’estero.
Ricordiamo che in materia di assicurazione auto, sono state introdotte altre norme che riguardano l’approvazione del Decreto Bersani, per il quale vi invitiamo a consultare l’articolo dedicato.

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